©2012 Lamberto Melina - tutti i diritti riservati - vietata la riproduzione delle opere pittoriche, dei disegni e dei testi
L'arte è in essenza una forma di comunicazione extrasensoriale. Le forme che un artista crea sono tanto più "artistiche" quanto più esprimono metafore e simbologie non immediatamente percepite dalla ragione. La poetica, o meglio la poiesis, è la forma di questa comunicazione che contrasta l'impero decadente dell'arte contemporanea dominata dal prosaico e dal citazionismo. Oggi all'arte non serve più denunciare il soppruso del corpo, questa è già stata esaurita decenni orsono dalla Pop Art e da tutti gli ismi da essa derivati. Oggi è vitale denunciare il sopruso dello spirito e per fare ciò è necessario sprofondare nelle viscere della coscienza del sé. Abbandonare l’arte orizzontale cronista della realtà che tanto invade gli spazi d’arte, e abbracciare un’arte del profondo, verticale, che sprofondi nelle viscere della nostra cultura, della nostra storia, della nostra psiche, della nostra mitologia e divinazione. Questa è la via. Un’arte che sia coscienza del nostro spirito. (L.M.)
2-5 febbraio partecipa a AAF Milano
-
fino al 28 febbraio 2012
Espone a Torino al Padiglione Italia della 54^ Biennale d’arte di Venezia